Dove la terra incontra l’acqua e il tempo si fa lento
È uno spazio di respiro, dove il silenzio non è vuoto ma presenza, e il tempo ha un ritmo naturale, antico.
Biodiversità e autenticità
Una terra fertile, ancora intatta
La valle custodisce un’eccezionale biodiversità.
Tra i suoi ecosistemi coesistono vigneti, campi coltivati, aree umide e zone selvagge. È proprio qui che Tenute Costadoria ha scelto di coltivare i suoi vigneti “di fiume”, approfittando di un suolo ricco, umido e profondo che regala alle uve profili aromatici unici e grande eleganza.
Questo paesaggio non è costruito, non è addomesticato. È natura autentica, non artefatta, che ancora segue il suo ciclo millenario di stagioni, fioriture, piogge e venti. Un patrimonio da preservare e da vivere con delicatezza.
Percorsi nella natura
Esplorare lentamente, respirare profondamente
Ci si può avventurare tra i filari e gli orti della tenuta, seguire le curve del fiume, attraversare piccoli ponti in legno e raggiungere punti panoramici da cui ammirare il mare in lontananza. È il luogo perfetto per una camminata mattutina, per un’escursione in bici, o per sedersi sull’erba e ascoltare. Ogni passo diventa un’occasione di contatto con la natura, ogni sosta un invito alla contemplazione.
Un paesaggio che entra nel vino
L’anima dei Vini di Fiume nasce qui
La valle del Coghinas non è solo da guardare: la si ritrova anche nel bicchiere.
I Vini di Fiume di Tenute Costadoria nascono proprio qui, dove il suolo è più fresco e il microclima più umido. Ne risultano vini morbidi, eleganti, minerali, che riflettono la complessità e l’armonia di questo territorio. Bere un calice di Vermentino o di Cannonau coltivato lungo il Coghinas è come assaporare la valle stessa, con le sue sfumature di terra e di luce.
Un’esperienza sensoriale che completa e prolunga quella del paesaggio.