Un viaggio sensoriale tra mare, fiume e calici che raccontano la Sardegna
Degustare un vino a Tenute Costadoria non è un semplice assaggio, ma un viaggio dentro il paesaggio, un percorso che parte dai filari baciati dal vento e arriva al bicchiere, passando per la luce del giorno, le mani che vendemmiano, la pazienza del tempo. I Wine Tasting Costadoria sono organizzati all’interno della cantina, in terrazza vista mare o tra le vigne stesse, in contesti naturali che amplificano il senso di connessione con la terra.
Ogni degustazione è una narrazione liquida: i Vini di Mare, freschi e sapidi, accompagnano il racconto delle vigne affacciate sull’Asinara, mentre i Vini di Fiume, intensi e profondi, portano con sé il respiro lento della Valle del Coghinas. Come disse qualcuno: “Il fiume scorre come la vita: lento, profondo, e pieno di verità da decantare.”
Un’esperienza su misura
Tra vino, parole e piccole armonie di gusto
Le degustazioni sono guidate da chi conosce ogni dettaglio della produzione: chi lavora tra i filari, chi vinifica, chi vive quotidianamente il ciclo della vigna. Vengono proposte diverse formule – dalla degustazione semplice fino a percorsi più completi – e ogni calice è accompagnato da assaggi dei prodotti dell’azienda agricola, come i carciofi sott’olio, le conserve, le confetture, il pane fatto con farine locali.
È un’esperienza su misura, da vivere in coppia, in famiglia o con gli amici, immersi nel silenzio della natura. Ideale anche per chi si avvicina al vino con curiosità, per chi vuole approfondire, o semplicemente per chi desidera lasciarsi ispirare.
Degustare è imparare a guardare
Ogni vino racconta la terra da cui nasce
Durante il wine tasting si impara a riconoscere le sfumature del terroir, a distinguere una nota marina da una minerale, a cogliere l’equilibrio che nasce solo quando l’uomo si mette in ascolto della natura. Degustare è un atto di presenza: significa fermarsi, assaporare, ascoltare senza fretta.
Alla fine di ogni percorso, chi lo desidera può acquistare i vini direttamente in cantina, portando via con sé non solo una bottiglia, ma un pezzo di paesaggio, di tempo, di storia personale.