Vivere la raccolta dell'uva a Tenute Costadoria
C’è un momento, a Tenute Costadoria, in cui il paesaggio si riempie di gesti antichi e voci che s’intrecciano tra i filari: è il tempo della vendemmia, quando l’uva è matura, il sole più dolce e la terra profuma di fermento. Partecipare alla vendemmia significa vivere il cuore della tenuta, condividere la fatica leggera della raccolta, osservare da vicino la nascita del vino, passo dopo passo.
L’esperienza è aperta a tutti: si inizia al mattino presto, tra filari illuminati dalla prima luce, si raccoglie l’uva con le mani, si parla con i vignaioli, si respira il silenzio interrotto solo dal rumore delle cesoie e dal fruscio delle ceste piene. È un ritorno a una dimensione vera, concreta, collettiva.
Il vino che nasce, la memoria che resta
Una giornata tra terra, persone e gesti pieni di significato
Dopo la raccolta, si assiste alla pigiatura, si visita la cantina, si scoprono i primi aromi della fermentazione. Tutto accade con semplicità, ma ogni momento è denso di emozione e scoperta. La vendemmia è anche un’occasione di festa: si condivide il pane, l’olio, i formaggi, si brinda con i vini della tenuta, si guarda il paesaggio con occhi nuovi, più grati.
A fine giornata, si porta via una memoria fatta di terra sotto le unghie e vino nel cuore, di sorrisi sinceri e mani che hanno lavorato insieme. È una delle esperienze più autentiche che si possano vivere in Sardegna: un modo per capire il vino, sì, ma anche per capire qualcosa in più di se stessi.
I Vigneti di Tenute Costadoria